Ad un passo da Dio – siamo tutti lì

Ho 36 anni, un bellissimo bimbo di un anno e mezzo quasi, e posso dire con estrema sincerità che non mi manca nulla di materiale nella vita.
Di sicuro, però, non mi sento arrivata e non per scaramanzia o fissazioni paranoiche di una mente tendente al bipolarismo, ma perché ho la pura consapevolezza che nella vita non si arriva mai e non si finisce mai di imparare, conoscere e scoprire e che tutto può cambiare di significato da un momento all’altro.
Ci sono momenti nella mia vita, però, in cui sento una sorta di vuoto che non mi lascia pace, sono i momenti nei quali più di tutto sento la necessità di cercare Dio, non perché io non lo abbia ancora trovato, ma perché egoisticamente mi perdo nella materialità della vita umana e finisco per ‘dimenticarmi’ di nutrire la parte più importante di noi, la spiritualità, la mia anima. Sono in uno di questi momenti da un po’ di tempo, me ne sono accorta solo da pochi giorni, quando quel ‘buco’ si è fatto sentire più pesantemente, nonostante una vita piena di attimi magici. In questi casi ho l’estrema fortuna di riuscire a ritagliarmi alcuni momenti e parlare con Dio e ho la gioia immensa di ricevere sempre delle risposte da lui, come se stessi chiacchierando con un amico o scrivendo gli un messaggio e tutto senza dover recarmi in un luogo santo o benedetto che sia, come vorrebbe qualche ‘fanatico’ di qualsivoglia religione monoteista . Ripeto che possono sembrare le farneticazioni di una mente affetta da bipolarismo avanzato tendente alla skizofrenia, in realtà sono semplicemente il mio punto di vista. Sono arrivata ad avere una conoscenza tale(praticamente sono solo una principiante) da poter sentire che Dio è in ogni luogo e in ogni persona, anche dentro di me e da lì, qui, ogni dove, ascolta chiunque gli parli rispondendo alle domande, solamente, molte volte, il nostro ‘orecchio’ interiore è sordo, o semplicemente poco allenato a sentire quanto ci viene detto.
Si pensa, così a molti è stato insegnato, che Dio possa interloquire solamente con pochi eletti, mentre la verità è che lui può parlare con tutti noi, poiché tutti siamo in lui quanto lui è in noi, poiché siamo tutti uno, nonostante viviamo in corpo diverso.
Ho volutamente usato la parola Dio perché è l’unica terrestralmente riconosciuta per parlare di lui/lei/loro/noi/me/te/voi, potrei però dargli mille nomi e mille sembianze e sempre parlerei di quell’energia, quella luce, quell’universo tanto caro alla filosofia new age.
Ho passato anni a cercare tramite le più svariate religioni quel Dio di cui avevo bisogno che mai assomigliava a quanto mi servisse, finché un giorno mi sono resa conto che quel che volevo non sarebbe mai esistito, dovevo essere io a cambiare me stessa e il mio modo di operare e vivere e lo avrei trovato. Così è stato, perché sempre è rimasto vicino, dentro me per aiutarmi nella vita, a diventare più forte e cambiare e continuare la crescita.. Ho imparato così che Dio non è quell’essere con la quale prendersela se non ti dà ciò che chiedi nelle preghiere, Dio è colui che è e non è, che si sperimenta tramite ognuno di noi, che vive mille vite e una ed è ovunque e in un posto solo.
Ho trovato Dio quando ho smesso di cercarlo nelle religioni inventate da uomini e mi sono affidata a quello che sente il mio cuore e la mia anima, ed è sempre stato lì ad aspettare che io lo ‘vedessi’.
E non è che Lui è quello giusto e il vostro è quello sbagliato, poiché sono tutti Lui, e se per me agisce in un modo, per te o per qualcun altro si muove in altra maniera, ma è sempre quell’Energia immensa che ha creato tutto ciò che c’è!
Credo che in questo mondo ci sia un estremo bisogno che ognuno di noi ritrovi Dio, non quello descritto nei libri sacri da uomini, ma quello che vive nel la nostra anima, quello che, se vi sedete in silenzio in un posto che vi dà pace e respirate profondamente, troverete ad aspettarvi e che vi sorprenderà in ogni momento se tornate a crederci.
Siamo stati, almeno noi cattolici, indottrinati a pensare che tutti ciò al di fuori della nostra religione fosse demoniaco, per la paura dell’uomo a perdere il potere accalappiato in anni di ‘lavoro’, e ci è stata tolta la possibilità di vedere le cose da un’altra prospettiva, la caduta all’inferno sarebbe stata la pena nel caso si fosse seguito altro rispetto alla parola di Dio (ricordo sempre però scritta da uomini).
Mi piacerebbe molto che cadessero tutte le etichette e che tutti iniziassimo a crescere spiritualmente senza paure e a vivere realmente la sua parola e il suo grande vero puro unico sentimento che è l’amore incondizionato.
Ringrazio il Cielo, ringrazio Me per averti ed essermi ritrovata, auguro ad ognuno di voi di ritrovare Dio e Se Stessi e di vivere quel meraviglioso rapporto, che tutte le pagine scritte fino ad ora e in futuro, non potranno mai contenere.
Amatevi, Amate, Amore.